Condividiamo i valori del turismo rigenerativo
Un quadro di valori... e di azioni comuni
Il turismo rigenerativo rappresenta una risposta trasformativa alle sfide contemporanee dell’overtourism e delle crisi ecologiche e sociali, superando il modello del turismo sostenibile tradizionale. Punta alla rigenerazione attiva di ecosistemi, comunità e patrimoni, generando impatti netti positivi e duraturi invece del mero contenimento degli effetti negativi. È un approccio che richiede un cambiamento radicale nei valori, nelle metriche, nelle politiche e nella governance, mettendo al centro la salute, il benessere e il valore relazionale tra persone, comunità, ambienti e visitatori.
La sua definizione istituzionale si fonda sul ripristino del capitale naturale, sociale, economico e culturale, promuovendo resilienza sistemica ed equità, come riconosciuto dal CESE e inserito nelle strategie europee per il turismo 2030

La proposta simtur:
un manifesto del turismo rigenerativo

premesse
Principi e pilastri del turismo rigenerativo
Pensiero sistemico
Le destinazioni sono ecosistemi viventi e interdipendenti, in cui ogni scelta influisce sulle componenti ambientali, culturali, sociali ed economiche.
Economia circolare e dei visitatori
Si promuove la gestione efficiente delle risorse, la diversificazione economica, il riuso, la co-creazione e la redistribuzione equa del valore tra settori della società locale.
Benessere integrato
Il benessere è il parametro chiave, inteso come equilibrio armonico tra salute individuale, collettiva, prosperità delle comunità e vitalità degli ecosistemi, superando la vecchia accezione di wellness come mero relax.
Permacultura e modelli auto-rigeneranti
La progettazione di sistemi territoriali resilienti si ispira ai ritmi e cicli naturali, integra pratiche di ripristino ambientale con sviluppo sociale ed economico.
Governance partecipativa e multilivello
Coinvolge autenticamente comunità locali, attori pubblici e privati, visitatori come agenti di cambiamento, in processi di dialogo continuo e responsabilità condivisa.
Etica e bioetica del viaggio
Tutte le azioni turistiche sono guidate da principi di responsabilità, rispetto, giustizia sociale e tutela della dignità, promuovendo relazioni tra persone, ambienti e territori a partire dalla consapevolezza dell’interdipendenza di tutte le forme di vita.
Manifesto del turismo rigenerativo
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Il turismo svolge un ruolo rigenerante di luoghi e persone: è un attivatore di processi che migliorano la salute degli ecosistemi, delle comunità, delle economie locali e delle culture.
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Ognuno è chiamato ad assumersi la propria parte di responsabilità nella co-creazione di valore, nella redistribuzione equa dei benefici e nel rispetto del capitale naturale e culturale, partecipando attivamente a forme di governance innovative e inclusive.
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Assieme, possiamo accelerare la transizione dal turismo di massa e quantitativo a nuove metriche e indicatori basati sul benessere, la qualità delle relazioni e la resilienza territoriale.
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Il pensiero sistemico, la collaborazione multilivello e l’economia circolare rappresentano le chiavi per realizzare una nuova economia dei visitatori.
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Ogni azione turistica deve contribuire al “buon vivere”, all’abitare e al viaggiare consapevole e responsabile, migliorando la felicità, la salute, la longevità, il benessere integrato e la prosperità collettiva di luoghi e persone.
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La stewardship, intesa come gestione etica e rigenerativa delle risorse territoriali e relazionali, diventa il nuovo paradigma professionale e sociale che chiama tutti gli attori del turismo ad interpretarsi non più come operatori di settore ma come protagonisti di una costellazione del valore ampia e diffusa a tutti i settori dell'economia locale.
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Le infrastrutture - materiali e immateriali - in grado di connettere grandi attrattori a località ostinatamente considerate "minori" sono l'elemento prioritario di cura di luoghi e persone, da realizzare con uno sguardo in equilibrio tra le aspettative di prosperità dei residenti, degli operatori economici, dei giovani alla ricerca di occupazione qualificata e delle generazioni future, in stretta relazione con la centralità delle attese dei visitatori.
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La misurazione e la trasparenza dell’impatto reale sono imperativi: solo ciò che si misura, su solide basi di dati, può essere gestito e migliorato.
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lo sviluppo di leadership innovative e coraggiose, capaci di fare leva sull'educazione, sulla valorizzazione delle diversità e sulla capacità di sostenere persone e luoghi nel cambiamento, sono fattori chiave per la transizione verso un turismo rigenerativo.
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I sottoscrittori del presente manifesto si impegnano a partecipare attivamente, come agenti di cambiamento gentile (nudging), attraverso forme di dialogo strutturato e continuo, mirato alla condivisione delle responsabilità e alla definizione delle scelte di «futuro prossimo».
come aderire
Aderire al manifesto del turismo rigenerativo è semplice



