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La lettera del presidente simtur
professionisti al servizio di città, territori e destinazioni
La lettera/invito del presidente Federico Massimo Ceschin
Il turismo è scoperta, emozione, incontro, confronto, valorizzazione delle differenze, crescita personale e comunitaria. È condividere - tra residenti e visitatori - l'atmosfera sensoriale dei luoghi tra luci, suoni, profumi e colori, combinando questi elementi per generare esperienze significative di cultura, di comunità e di identità.
Il turismo è probabilmente la risorsa più preziosa dell'Italia intera: oltre a sostenere l'economia e generare occupazione, se sottratto alla miopia della rendita di posizione e del profitto di breve periodo, contribuisce alla causa della bellezza, riduce la marginalità, diffonde prosperità e tende la mano agli italiani di domani.
I territori hanno bisogno del turismo.
E il turismo ha bisogno di tutti noi. Ora.
Per questo motivo nel 2019 è stata istituita simtur, che in questi anni ha contribuito a integrare, qualificare e posizionare l'offerta territoriale di località già molto celebrate dai cataloghi turistici - contribuendo alla gestione dei flussi e all'introduzione di strumenti di tourism intelligence - sia di località ostinatamente considerate "minori", con le quali ha stretto un vero e proprio patto....

Quattro punti cardinali dell’essere simtur
Prima di entrare nel merito di profili professionali, categorie associative, quote di partecipazione e altri aspetti formali, lasciate che vi illustri i quattro punti cardinali che orientano ogni progetto e ogni azione di simtur.
- L’etica prima di tutto. Non come vincolo legislativo che obbliga ogni associato ad approvare il codice deontologico e di condotta, ma come modo di essere e di rappresentarsi, come garanzia di tutela, come propensione verso risultati fertili e come spirito di servizio, sempre orientato alla tutela dei beni comuni e all’interesse pubblico generale. Comprese le sorti del Pianeta, nostra casa comune.
- Lo stile con il quale si progettano e si realizzano i servizi, con il quale entriamo in rapporto con i territori, con le comunità locali, con le istituzioni e con i cittadini residenti e temporanei (visitatori). Non solo una questione di competenza, di attitudine o di temperamento del singolo associato, ma un metodo comune che si nutre dello stile simtur, ovvero di modelli e di approcci che riusciamo a sviluppare - con la maturazione che si conquista giorno dopo giorno - sia quando si tratti di intervenire al Parlamento Europeo in seduta plenaria che quando occorre affiancare il sindaco di un piccolo Comune montano per spalare la neve senza dover attendere l'arrivo dei mezzi meccanici.
- La propensione al cambiamento, che passa per la condivisione delle esperienze di successo ma anche delle criticità che emergono dalla realtà quotidiana o dalla complessità delle relazioni con i diversi portatori di interesse. La formazione, ma anche il continuo ricorso alle sessioni digitali, oltre al Meeting e dei Camp, che sono momenti di crescita – personale, professionale e deontologica – che hanno bisogno di essere approfondite per diventare fonte di legame sociale, di appartenenza e di amicizia.
Per aprirsi a sempre nuovi associati e ad inediti scambi emotivi e di pensiero, gli associati simtur sono animati da uno spirito sempre orientato all’open innovation. - La partecipazione volontaria alla vita associativa. Realizzare un laboratorio di opportunità significa rigenerare il senso e l’utilità della reciprocità. Non è pensabile accompagnare con «spinte gentili» luoghi e comunità nelle necessarie transizioni ecologiche e digitali, né accompagnare una meta a diventare destinazione turistica evoluta e rigenerativa, senza ascoltare, senza condividere contenuti, modelli, approcci e strumenti che accompagnano l’esperienza.
Ti invito ad essere simtur
Associate e associati costituiscono un ecosistema che valorizza le competenze, le passioni e le traiettorie di tutti coloro che vi entrano in relazione - pur con differenze di approccio, di percezione e di prospettiva - rendendo concreta un’etica capace di andare oltre la sfera deontologica per diventare un forte spirito di servizio.
Tale clima associativo, maturato nei 6 anni dall’intuizione dei fondatori, è diventato un tessuto connettivo fertile, che riempie di significati il contesto delle proposte simtur. Essere al servizio di territori e destinazioni genera un rapporto diretto con le istituzioni, con le reti d’impresa e con le comunità locali, ma soprattutto connessioni fertili tra associati – e tra associati e uffici nazionali – consentendo all'ecosistema di maturare quotidianamente la consapevolezza delle risorse e dei limiti, incoraggiando ciascuno a sentirsi parte di una visione condivisa di interesse pubblico e orientata al #futuroprossimo.
Stare dalla parte delle persone in movimento – tanto nei contesti urbani quanto nei borghi, nelle aree interne e nelle zone rurali, nei comprensori più fragili, nelle isole minori e nelle destinazioni che non rientrano nei cataloghi più celebrati dell’offerta, dipende dunque in gran parte dal saper essere simtur.
Qui può iniziare anche la tua storia. Sei ad un passo dallo scrivere una pagina nuova nel tuo modo di interpretare la tua passione per il territorio, per la comunità e per i suoi visitatori. Invia oggi stesso la tua candidatura.


