Società, economia e ambiente
Non puoi governare ciò che non puoi misurare
Se Il turismo misura quantità, l’economia dei visitatori misura il valore
L’economia dei visitatori rappresenta una svolta evolutiva rispetto al tradizionale concetto di economia del turismo: approccio più ampio e innovativo che analizza tutti gli impatti – economici, sociali, culturali e ambientali – generati dalla interazione tra chi visita un territorio e la comunità che lo ospita.
Se il turismo rileva arrivi e presenze, l’economia dei visitatori misura le relazioni, ovvero considera l’impatto - diretto, indiretto e indotto - di tutte le persone che attraversano il territorio.
Ogni visita conta: dall’evento internazionale alla gita scolastica, dal festival locale alla trasferta lavorativa.
Valore diffuso, non solo profitto.
L’utilizzo di strumenti di analisi avanzata consente di monitorare in tempo reale ricadute economiche, flussi di persone, sentiment dei residenti e indicatori di sostenibilità, supportando decisioni orientate da informazioni e dati reali.


Metriche di impatto innovative
Un turismo che garantisce qualità della vita, non solo della visita
Mentre c'è ancora chi misura il successo delle destinazioni sulla base di indicatori quantitativi come arrivi, presenze e fatturato, riservando solo infine una modesta attenzione alla soddisfazione dei visitatori, gli associati professionisti simtur - con l'aiuto di partner autorevoli - concentra l'attenzione sul benessere delle persone: di tutte le persone, residenti, operatori economici, personale impiegato e visitatori.
Per rispondere alla necessità di considerare tutti gli aspetti che coinvolgono la vita dei cittadini, sono stati sviluppati KPI e approcci innovativi, che fanno leva sull'Indice di sviluppo umano (Isu) - che si fonda dimensioni fondamentali quali la salute, la longevità, la conoscenza e gli standard di vita - ma anche il Better life index¸con metriche multidimensionali riferibili agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Senza naturalmente dimenticare il BES (Benessere Equo e Solidale) realizzato da Istat.
Una dashboard innovativa
Misuriamo insieme benessere e prosperità
Per decenni le scienze turistiche si sono fondate sulla distinzione tra turisti ed escursionisti, basando le proprie metriche su parametri di semplice identificazione quantitativa: arrivi e presenze. Anche per l’analisi di impatto, l’attenzione si è focalizzata su indicatori come la spesa media e la pemanenza media.
Oggi siamo di fronte ad una sfida inedita: l'ampiezza del concetto di "visitatore" include - oltre i turisti - pendolari, manager temporanei, lavoratori interinali, persone in visita a parenti e amici, studenti fuori sede, proprietari di seconde case, pazienti di cure mediche, ecc., il cui valore non è determinato dal solo pernottamento ma dalle relazioni e dalle connessioni che generano.

Cruscotto simtur di rilevazione e monitoraggio degli impatti
Indicatori chiave:
- capacità di carico della destinazione
- flussi e presenze per canale (turismo leisure, business, escursionismo, eventi...)
- mappatura digitale dell’offerta territoriale
- composizione e destinazione della spesa
- impatto su filiere produttive non turistiche (agroalimentare, artigianato, servizi...)
- feedback delle comunità residente con indici di sostenibilità e qualità della vita
- sentiment dei visitatori
- analisi dei ritorni sociali (SROI) e delle pratiche di inclusione e coesione
- valutazione dell’impronta ecologica delle attività dei visitatori.
Dati aperti, metriche chiare, storie coinvolgenti
simtur agisce come connettore dinamico: racconta storie, trasferisce modelli, fa circolare dati e valorizza talenti locali, attraverso masterplan multilivello che definiscono la visitor economy strategy.


